Libreria FTP Client per Asp.NET e C#

5. agosto 2014 17.40 by Daniele Ferla in ASP.NET, C#, Web  //  Tags:   //   Commenti (0)

Più di 15 anni di esperienza nella programmazione mi hanno portato a sviluppare un approccio alla programmazione del tipo "write less" grazie alla riusabilità del codice.

In quest'ottica è nata quindi una libreria che, per la quasi totalità dei miei progetti, è indispensabile: Client FTP Net Library.
Contiene una classe statica con relativi metodi statici per la gestione FTP di files e cartelle; è possibile eseguire facilmente qualsisi operazione su File Transfer Protocol come la creazione di cartella, l'upload e il download  di files, la ridenominazione etc etc.
Le chiamate sono sincrone quindi bloccanti rispetto al flusso della pagina, ma possono essere incluse (grazie a tecnologie quali Ajax) in UpdatePanel o un web service e quindi diventare asincrone.

Oggi la libreria, dopo una serie di revisioni e pubblicazioni mancate, è stata finalmente pubblicata su CodeCanyon, uno degli store più importanti e conosciuti del web al costo di 10 dollari. 
Se non volete perdere tempo a capire come funziona l'FTP e vi serve una libreria di facile accesso allora non potete farvela scappare.

Trovate la libreria Client FTP Net Library qui e la sua documentazione a questo indirizzo.

Libreria ToolBoox per progetti .net

29. luglio 2014 21.03 by Daniele Ferla in ASP.NET, C#, Software, Web  //  Tags:   //   Commenti (0)

Dopo pubblicazioni mancate e successive revisioni CodeCanyon (chi ha avuto a che fare con loro sa cosa vuol dire) ha finalmente pubblicato la libreria ToolBoox al quale ho lavorato negli ultimi mesi.

Si tratta di più di oltre 90 funzioni suddivise in classi statiche che racchiudono tutta la mia esperienza di programmazione sin ambino di sviluppo siti web in .net e applicazioni desktop.
A mio avviso può essere considerazione una raccolta indispensabile (da qui il nome che ricorda una cassetta degli attrezzi) per facilitare lo sviluppo e risparmiare tempo e grattacapi.

Trovate la pagina ufficiale su CodeCanyon a questo indirizzo mentre trovate la documentazione qui e la guida per installarla qui.

Il costo è stato fissato a 17$ che mi serviranno per lavorare ad altri progetti da pubblicare sempre sullo store.

La validazione W3C non serve alla SEO

15. marzo 2014 12.31 by Daniele Ferla in SEO, Web  //  Tags:   //   Commenti (0)

Purtroppo è noto a molti che fantomatiche agenzie web propongano strategie SEO basate sui più disparati approcci e soprattutto con "mirabolanti" risultati.
Per avvalorare la strategia proposta molte agenzie sfoderano quindi termini tecnici e organismi internazionali al fine di convincere (ed ammaliare) il cliente sulla loro conoscenza dell'ottimizzazione per i motori di ricerca. Uno di questi strumenti che sento utilizzare è la validazione del codice del sito tramite W3C sia a livello di HTML che di CSS.

La validazione del codice non è altro che una buona scrittura del codice stesso basato su dettami ormai riconosciuti nell'ambito dello sviluppo web (con a capo il W3C appunto).
Scrivere un codice corretto a validato al 100% non è difficile ma non è nemmeno un lavoro semplice se le pagine del sito web sono corpose oppure molto strutturate. Inoltre in tempi più recenti l'utilizzo (o la scrittura) di plugins jQuery porta spesso a risultati di validazione negativi perchè vanno ad includere codice scritto male oppure con elementi non validabili. Ore ed ore di lavoro quindi potrebbero essere spazzate via da un semplice plugin.

Il topic del post riguarda quindi i reali benefici che si ottiengono a livello SEO scrivendo del codice validato W3C.
La soluzione arriva come sempre da Google stessa tramite la voce di Matt Cutts che, senza mezzi termini, in un video da lui stesso pubblicato ammette: 

"And while it's great to make valid code, and it can be easier to maintain if you know that all your nesting is in good shape and everything validates, we have to crawl and index and return results on the web even if pages don't validate. AND SO WE DON'T GIVE ANY SORT OF BOOST TO PAGES IF THEY VALIDATE. It may be a nice thing to do for your own internal purposes, but it doesn't get any sort of Google boosting in your rank or anything like that. And the simple reason is that the vast majority of pages on the web don't validate as it is right now."

In sostanza afferma che la validazione del codice, per tutti i motivi che abbiamo anche detto poco fa, non aumenta in alcun modo il ranking ed il posizionamento della pagina a livello SEO.

Da oggi in poi, quando incontrerete una nuova agenzia web, chiedete cosa ne pensa della validazione del codice W3C e se funziona a livello di ottimizzazione. Dalla risposta capirete molte cose e, sicuramente, vi sarete risparmiati diversi grattacapi (e soldi).

LinkButton di Asp.NET che non esegue il PostBack su Internet Explorer 10

28. novembre 2013 10.17 by Daniele Ferla in ASP.NET, C#, Web  //  Tags:   //   Commenti (0)

Torniamo a parlare di Internet Explorer 10 e dei problemi che spesso genera a livello di programmazione, in questo caso con Asp.NET.

Uno dei problemi in cui ci si può imbattere è quello che al click su di un LinkButton non viene generato il PostBack (cosa che invece avviene regolarmente su altri browser e che ci si aspetterebbe).

Si tratta di un bug all'interno delle definizione dei browser del Frameqwork.NET 2.0 e 4.0.
Questo problema è risolvibile in diversi modi (che trovate qui) ma quello che preferisco usare è invece quello di inserire questa riga di codice all'itnerno del Page_Load della pagina che da il problema.

Page.ClientTarget="uplevel";

E' una forzatura forse troppo semplicistica ma risolve decisamente il problema.

Internet Explorer non scrive i cookie in un iFrame

27. novembre 2013 13.51 by Daniele Ferla in ASP.NET, C#, Web  //  Tags:   //   Commenti (0)

Purtroppo Internet Explorer non è nuovo a svariati problemi che genera a programmatori e webdesginer.
Il problema che andremo a capire in questo post  riguarda la non scrittura di cookie di sessione se la pagina che scrive il cookie è richiamata all'itnerno di un iframe (che non dovrebbero essere usati, ma può capiretare in situazioni molto particolari).

Questo problema è legato a alla privacy polici che Interne Explorer impostat di default a pagine che non sono accessibili direttamente dal browser (in questo caso quella nell'iframe).
Questa policy è molto restrittiva ed è necessario specificarla per esteso.

Esistono molti modi (info qui) per superare questo inconveniente, ma quella che rpeferisco è quelal di specificare direttamente da codice, nell'header della pagina, la seguente riga (l'esempio è in C# per una pagina asp.net) :

HttpContext.Current.Response.AddHeader ( "p3p", 
"CP=\"IDC DSP COR ADM DEVi TAIi PSA PSD IVAi IVDi CONi HIS OUR IND CNT\"");

Si tratta senza dubbio di una forzatura, ma risolve decisamente il problema in un batter d'occhio.

ebook gratuito sulla SEO di Daniele Ferla

Clicca e scarica  gratis l'eBook
"
Pillole in salsa SEO"

Desdinova

Progettazione, creazione e sviluppo siti web

 

Autore del blog: Ferla Daniele

Sviluppatore di siti web ed e-commerce. Realizzatore di applicazioni web complesse e sistemi di gestione. Progettista di strategie online attraverso social media e immagine creativa. Esperto in ottimizzazione e motori di ricerca. Professionista a capo di DesdinovaSi trova su Twitter, Facebook, LinkedInGoogle+

Post mensili

Diritti

Tutti i diritti di quanto scritto nel seguente blog sono di Ferla Daniele.
Qualsiasi riproduzione, anche parziale, deve prima essere richiesta al leggittimo proprietario.
Inoltre il suddetto blog non è da intendere come testata giornalistica.

Grazie a Doveconviene il mio blog è Co2 Neutral