Magento e Wordpress in Windows con server Wamp (senza conflitto con IIS)

17. aprile 2012

Spesso chi sviluppa si trova a dover fare i conti con molti conflitti generati dai programmi installati sopratutto se riguardano configurazioni doppie, installazioni in altre directory oppure bug noti.
In questo contesto cercherò di descrivere la procedura per installare in locale una versione di Magento ed una di Wordpress (sviluppati in PHP) in modo che non creino problematiche con Microsoft IIS, ma che girino su un webserver dedicato, Wamp.

1. Installare Wamp server, scaricandolo qui avendo cura di prelevare la versione a 32 o 64 bit
2. Wamp avrà creato una cartella in c:\wamp che sarà la root del vostro webserver
3. Accedete alla cartella C:\wamp\bin\apache\Apache2.2.21\conf e aprite con un foglio di testo il file httpd.conf
4. Modificate la stringa "Listen 80" in "Listen 8080" in quanto la porta 80 è quella occupata da IIS
5. Scaricare Magento Communiti Edition da qui e scompattatelo in c:\wamp\www\ecommerce (ecommerce sarà la directory del vostro shop, ricordate di non dare il nome a questa directory come "magento")
6. Avviate MYSQL e create un database chiamato "ecommerce" (o come il nome della vostra directory) vuoto
7. Aprite il browser internet e scrivete l'indirizzo "http://localhost:8080/ecommerce/index.php" che permetterà di configurare il vostro shop Magento
8. Alla richiesta di specificare il database indicate il server "localhost" ed il nome "ecommerce" con username e password di accesso di MYSQL (solitamente root come utente)
9. Seguendo la procedura suddetta avrete terminato l'installazione di Magento
10. Scaricate Wordpress da qui e scompattatelo in c:\wamp\wordpress (sarà la directory del vostro blog)
11. Avviate MYSQL e creare un database chiamato "wordpress" vuoto
12. Aprite il browser internet e scrivete l'indirizzo "http://localhost:8080/wordpress" che permetterà di configurare il vostro blog Wordpress
13. Alla richiesta di specificare il database indicate il server "localhost" ed il nome "wordpress" con username e password di accesso di MYSQL (solitamente root come utente)
14. Finito!

Marketing, Web, Windows Commenti (0)

Autore del blog: Ferla Daniele

Sviluppatore di siti web ed e-commerce. Realizzatore di applicazioni web complesse e sistemi di gestione. Progettista di strategie online attraverso social media e immagine creativa. Esperto in ottimizzazione e motori di ricerca. Professionista a capo del team Desdinova. Si trova su Twitter, Facebook e LinkedIn

Il SEO è del tutto inutile

30. ottobre 2011

Diciamoci la verità, oggi la figura SEO è diventata del tutto inutile!

Ok forse ho esagerato ma è una provocazione che si basa su alcune semplici considerazioni.

La SEO

Innanzitutto esistono due procedure di SEO (che tra l’altro molti sedicenti guru non conoscono nemmeno per nome): l’ottimizzazione in-page e la procedura di link building. Nel primo caso l’ottimizzazione avviene attraverso il rispetto di alcune semplice regole di programmazione e di scrittura del codice della pagina (metatags, intestazioni, titoli alle immagini, etc); è indubbio che questo possa farlo sviluppatore. Nel secondo caso si cerca di far arrivare gli utenti da diversi punti sul web (il più delle volte ci si limita all’article marketing oppure all’inserimento del sito in directory) attraverso commenti a blog, post su facebook, tweet, etc; lo può fare, con un minimo di istruzione ed esperienza, chiunque.

Il Copywriting

Oggigiorno non basta più pubblicizzare il proprio messaggio in modo passivo ma è necessario farlo in modo attivo e comunicativo. Inoltre con l'avvento dei blog in ambito aziendale la comunicazione si è fatta massiva, insistente e a ciclo continuo. Con queste premesse è nata quindi la figura del copywriter la quale si occupa di redigere testi, slogan e quant'altro possa permettere una maggiore comunicazione ed un impatto contenutistico elevato. La figura del copywriter oggi è indispensabile in quanto, come la stessa Google afferma, "content is king" (il contenuto è il re, tutto) e sopratutto bisogna scrivere per le persone e non scrivere per il motore di ricerca.
la figura del SEo quindi viene a perdere la sua importanza tecnica lasciando spazio a figure più editoriali e più affini alla scrittura che alla programmazione.

I Social Networks

Il SEO sostanzialmente è la figura “professionale” che si occupa di posizionare (non indicizzare, meglio chiarire) un sito all’interno del motore di ricerca. Purtroppo però siamo in piena “guerra dei social networks” (Facebook, Twitter, Google+ e il nuovo Diaspora) e questo non possiamo dimenticarlo perché, volendolo o meno, produce un vero e proprio cambiamento all’interno della quotidianità delle persone. Come si afferma da tempo i social networks riescono a diventare, loro stessi, degli ecosistemi da cui l’utilizzatore preferisce non uscire (lo confermano scelte sbagliate in Facebook ADS per esempio) ; difficilmente quindi lascerà la bacheca o il proprio profilo per svolgere una ricerca su Google ma lo farà attraverso la ricerca integrata del social network. Non sono io a dirlo ovviamente, ma i dati. Inoltre i social networks permettono una enorme diffusione dei propri contenuti perché condivisi da altri utenti, accresce quindi il numero di potenziali clienti ma anche la popolarità (cosa che, quest’ultima, il motore di ricerca non può minimamente offrire).

Il ROI

Purtroppo questo è un tasto dolente infatti ROI e SEO non sono mai andati d’accordo. Questo per un semplice motivo : agli esperti non piace che se ne parli in quanto non è monitorabile (perlomeno non facilmente). Se si eseguono delle modifiche a livello di ottimizzazione del codice come posso sapere se tali modifiche hanno portato a delle conversioni? Il punto è proprio questo: le conversioni. Molti non sanno nemmeno cosa siano, molti le immaginano e preferiscono non parlarne, altri le conoscono e sanno che danno fastidio. Di fatto un’opera SEO, oggi, viene venduta come un prodotto fine a sé stesso, che deve essere necessariamente eseguito, che porterà sicuramente a dei non precisati frutti, che ti farà stare sopra il tuo concorrente che non ha nemmeno un sito web ed è posizionato con la mappa e pagine gialle. Moda. Ditelo al vostro “SEO guru” di fiducia che le conversioni non sono la prima posizione di Google, le conversioni sono acquisti sul sito, iscrizioni alla newsletter, contatti oppure telefonate, non di certo una mera posizione fine a sé stessa sul motore di ricerca. Il guru vuole posizionare e non convertire, il cliente vuole convertire e non posizionare.

Conclusioni

Quale è quindi la figura, ed il servizio associato, che è necessario sviluppare oggigiorno?

Non credo che esista una figura unica (che di certo non possiamo chiamare più SEO) ma non credo nemmeno che le abilità debbano essere ripartite su più figure professionali preesistenti (grafico, sviluppatore, copywriter, etc). Credo che sia questione di consapevolezza nell’affrontare, passo dopo passo, tutti gli aspetti di un progetto web. Innanzitutto il web è cambiato, se solo 7 anni fa potevamo realizzare un sito web fine a sé stesso, metterlo online e aspettare 3 mesi per vederlo in cima alla SERP ed esserne felici oggi non è più possibile. Il sito web, o per meglio dire la reputazione ed il marchio, oggi si scontrano necessariamente con altre forme di comunicazione ed intrattenimento che vanno dal social networks alle e-mail, passando per la validazione sociale al monitoraggio del ritorno di investimento.

Ho esagerato? Laughing

Marketing, Personal branding, SEO, Web, Windows Commenti (0)

Autore del blog: Ferla Daniele

Sviluppatore di siti web ed e-commerce. Realizzatore di applicazioni web complesse e sistemi di gestione. Progettista di strategie online attraverso social media e immagine creativa. Esperto in ottimizzazione e motori di ricerca. Professionista a capo del team Desdinova. Si trova su Twitter, Facebook e LinkedIn

Immagini minimaliste per desktop dal carattere semplice

1. ottobre 2011

Ho sempre adorato i desktop minimalisti, quelle immagini semplici ma efficaci che stimolano con poco il nostro cervello.

Vi segnalo dunque "Minimalist and Simple Wallpapers for Desktop" che trovate qui, una raccolta di queste immagini che deve ancora crescere ma che sicuramente farà strada.
Divisa per colori principali, tema e dimensione del desktop.

Il mio attuale desktop è diventato questo:

beatles

Cercate il vostro desktop!
Non ve ne pentirete!

Altro, Curiosità, Web, Windows Commenti (0)

Autore del blog: Ferla Daniele

Sviluppatore di siti web ed e-commerce. Realizzatore di applicazioni web complesse e sistemi di gestione. Progettista di strategie online attraverso social media e immagine creativa. Esperto in ottimizzazione e motori di ricerca. Professionista a capo del team Desdinova. Si trova su Twitter, Facebook e LinkedIn

Editor multi-database gratuito

21. settembre 2011

Avendo a che fare giornalmente con database di varia natura, ci si scontra con la molteplicità dei vari editor e tools che ciascun sistema mette a disposizione.

Nella migliore delle ipotesi quindi sarà necessario avere SQL Server Management Studio oppure MySQL Workbech oppure SQLite Editor, per non parlare di Microsoft Office per aprire un database Access. Troppi.

Ogniuno di questi applicativi risente però della pesantezza che si porta dietro in quanto permettono di fare molto altro rispetto alla gestione quotidiana di un database, magari semplice e poco complessa come quella di un sito web. E' per questa ragione che viene in aiuto un editor completamente gratuito, e purtroppo poco conosciuto, che permette di interfacciarsi ed aprire svariati tipi di database aiutandoci nell'inserimento, nella cancellazione o nella modifica delle tabelle, delle colonne e dei dati stessi. Il tutto con una interfaccia pulita e ben strutturata.

Il software applicativo in questione si chiama Database.NET e lo trovate gratuitamente qui (non viene fornito un installante, ma il programma vero e proprio).
Supporta numerosi tipi di database quali:

SQL Server
MySQL
SQLite
Access
Excel
Firebird
Oracle
PostgreSQL
DB2
dBase
SQL Azure

Se siete programmatori e litigate ogni giorno con diversi tools per database, sicuramente farà al caso vostro. Provatelo.

Database, Informazioni, Software, Web, Windows Commenti (0)

Autore del blog: Ferla Daniele

Sviluppatore di siti web ed e-commerce. Realizzatore di applicazioni web complesse e sistemi di gestione. Progettista di strategie online attraverso social media e immagine creativa. Esperto in ottimizzazione e motori di ricerca. Professionista a capo del team Desdinova. Si trova su Twitter, Facebook e LinkedIn

Sappiatelo : Visualizzare file RAW in Windows 7 e Vista

27. luglio 2011

Fino ad ora non vi era possibilità alcuna di visualizzare l'anteprima dei files in formato RAW (usato dalle macchine fotografiche reflex di fascia medio/alta) in Windows 7 e Vista.
Con questo Codeck Pack per files RAW Microsoft ha risolto da poco il problema permettendo la preview in Windows Explorer e la visualizzazione in Windows Photo Gallery.
Alla pagine del link trovate anche le fotocamere supportate.

Io ho provato l'aggiornamento con i files con estensione CR2 della mia Canon 550D e funziona perfettamente.

Sappiatelo!

Fotografia, Sappiatelo, Windows Commenti (1)

Autore del blog: Ferla Daniele

Sviluppatore di siti web ed e-commerce. Realizzatore di applicazioni web complesse e sistemi di gestione. Progettista di strategie online attraverso social media e immagine creativa. Esperto in ottimizzazione e motori di ricerca. Professionista a capo del team Desdinova. Si trova su Twitter, Facebook e LinkedIn