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Nell’ambito del personal branding LinkedIn ha sicuramente un posto in prima fila tra le piattaforme più usate e più utili allo scopo professionale.
Usandolo avrete notato sicuramente come sia indispensabile avere un profilo completo e che “parla” nel giusto modo alla vostra audience. Ma spesso non è abbastanza e la piattaforma stessa, per aiutarci, individua 5 livelli di completezza del nostro profilo: Beginner, Intermediate, Advanced, Expert e All-Star. Quest’ultimo livello è ovviamente il più ambito in quanto stabilisce che il nostro profilo è scritto nella maniera corretta e dunque con maggiori posssibilità di essere notato. In questo post darò alcuni consigli su come avere un profilo All-Star in LinkedIn.

Qui trovate il mio profilo: https://it.linkedin.com/in/ferladaniele

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1. Inserire una foto profilo

Può sembrare una banalità ma la fotografia del profilo è indispensabile per un buon profilo visibile e completo. Non dimenticate di inserirne uno scatto in cui vi si vede bene in viso, a fuoco e che non sia una banale fototessera.

2. Scrivere una introduzione efficace

L’introduzione (Summary in inglese) offre la possibilità di scrivere circa 2000 caratteri in cui presentare se stessi. Consiglio di spendere del tempo ad indicare, con parole chiave esaurienti e efficaci, la propria professionalità e la propria persona. Non siate succinti, anzi, consiglio anche di inserire links a piattaforme esterne dove trovare ulteriori vostri profili (es: Facebook, twitter, Instagram, Blog, etc).

3. Indicare almeno due posizioni lavorative

Le posizione lavorative sono importanti per mettere in luce le esperienze passate e le professionalità che si sono acquisite e maturate nel tempo. Per essere considerati un profilo vincente è necessario inserire almeno 2 posizione lavorative (quella corrente e una passata) con tutte le informazioni necessarie (nome azienda, ruolo assunto, data di inzio e fine).

4. Indicare almeno 5 abilità

Le abilità lavorative sono fondamentali in LinkedIn in quanto permettono di essere trovati da potenziali clienti o head-hunters. Inoltre possono essere raccomandate da altri utenti che hanno avuto esperienze con voi, aumentandone la credibilità. Un profilo completo deve avere almeno 5 abilità (Skills in inglese).

6. Indicare la scuola frequentata

Un profilo completo prevede che venga indicata la scuola che si è frequentato (Education in inglese). Oltre al nome della scuola (da scegliere tra quelle proposte) va indicato anche il periodo degli studi, la tipologia di corso e di cosa ci si è occupati durante gli studi.

7. Avere più di 50 connessioni (meglio se più di 500)

Avere meno di 50 connessioni per LinkedIn significa essere unicamente presenti sulla piattaforma ma non attivi a livello di network. E’ necessario dunque avere più di 50 connessioni per avere possibilità di visbilità e connessione con gli altri utenti. Il mio consiglio è di importare la propria rubrica utenti e contattare gli ex-alunni della propria università/scuola.
Per completezza, un sondaggio del 2014 eseguito da Michael Field Pty su circa 1000 membri di Linkedin ha rilevato che il:

  • 54% ha meno di 500 connessioni
  • 27% tra 500 e 999
  • 12% tra 1000 e 1999
  • 3% tra 2000 e 2999
  • 4% ha più di 3000 connessioni

Avere quindi più 500 connessioni aumenta notevolmente le possibilità di posizionarsi nei primi risultati, averne più di 2000 è sicuramente da All-Star.

Conclusioni

Seguendo quanto vi ho riportato e scrivendo un profilo efficace avrete la possibilità di essere considerati All-Star e dunque avere maggiore visibilità sulla piattaforma per professionisti più usata del momento. Con l’acquisto da parte di Microsoft, inoltre, può essere un buon modo per iniziare a fare sul serio su LinkedIn. Buon personal branding.

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