Oggi mi è capitato tra le mani un annuncio simile:

“Società di consulenza, leader nello sviluppo di soluzioni software, ricerca per importante realtà cliente uno Sviluppatore Net. Provvigioni ed incentivi interessanti al raggiungimento di obiettivi.”


Innanzitutto sarebbe bene spiegare il significato dell’appellativo “leader” in quanto, riguardo all’argomento, immagino che chi scriva l’annuncio sia Microsoft, Apple o Adobe (ma qualcosa mi dice che non sia così). Inoltre autoreferenziarsi è la cosa più sbagliata che esista, al massimo è possibile mettere un link alla propria homepage in cui i partners e i clienti dicono la loro.
Inoltre cosa significa “importante realtà cliente”? Che il cliente è una realtà importante? Chi lo dice? E’ una referenza nell’autoreferenza? Oppure voleva scrivere solo “cliente” o solo “realtà”? Ad ogni modo sarabbe bene dare una rilettura del proprio annuncio facendolo magari leggere a più persone prima di pubblicarlo.

Dopo queste breve considerazioni vediamo di racchiudere alcuni consigli affinchè non ci si debba più trovare davanti ad “orrori” simili:

  • Non dimenticare il mezzo con cui stai scrivendo l’annuncio (social o piattaforma web).
  • Non dimenticare il target a cui ti rivolgi (età, sesso, posizione e preparazione).
  • Non autoreferenziarti con appellativi tipo “leader”, “importante” o “interessanti”.
  • Non parlare di obiettivi.
  • Non offrire incentivi o provvigioni, offri lavoro.
  • Non offrire speranze, offri certezze.
  • Non commettere errori lessicali (e di ortografia).
  • Rileggi il tuo annuncio.
  • Rileggi il tuo annuncio.
  • Chiara

    Ciao Daniele, anch’io pensavo di scrivere un post in merito a questi annunci privi di chiarezza…Mi hai anticipato! 🙂 Diciamo pure che un’azienda "leader" potrebbe benissimo scrivere nome, cognome e indirizzo, non vedo cosa ci sia da nascondere (non è molto confortante inviare CV a ignoti). Specificare nel dettaglio le mansioni sarebbe utile per capire se lavoreremo seduti alla scrivania o in cima ad una montagna. Chiarire quale sarà il compenso e il contratto applicato sarebbe certamente sintomo di onestà e professionalità…ma forse chiediamo troppo 🙂
    p.s. per quanto riguarda gli errori grammaticali e di ortografia…no comment!

  • Daniele Ferla

    Ciao Chiara. Hai ragione, gli annunci dovrebbero essere comunque più specifici e dire perlomeno la mansione. Purtroppo le aziende si permettono di essere generiche in quanto sanno di trovare comunque qualcuno che risponderà all’annuncio (visto il periodaccio). Dimenticano però che il colloquio è bidirezionale, non monodirezionale.