Il caso di Marvin Falinger risiede, a tutt’oggi, ancora nel mistero più profondo.

Se fate una breve ricerca su Google troverete molte citazioni a suo nome sparse qua e la, ormai entrate in modo preponderande inm siti di dediche e aforismi. Tra le più famose e significative possiamo citare :

“Le emozioni si posano su di noi come fossero note all’orecchio e incuranti di ogni impedimento scendono giù fino al cuore, anche per un attimo. Poi, lasciando un solco profondo quanto il tempo di starvi, riprendono il viaggio per risuonare nel cuore di un altro.”

“Dicesti che l’amore vero non finisce giacché esso ritorna a noi in qualche modo prima o poi…”

“Non è questione di trovare, ma di cercare nella maniera corretta. Tutt’altra cosa invece è per l’amore.”

“Risiedano in noi i sospiri di coloro che sono capaci di far d’un gesto un uragano.”

“Folli noi che parliamo di amore senza accorgerci che è proprio l’amore che parla di noi.”

“Mostrami un solo lato del tuo carattere ed avrai il mio rispetto, mostramene i restanti e avrai il mio cuore.”

 

Egli nasce indicativamente tra gli anni ’70 e ’80, si presume di nazionalità americana, del Texas nella città di Dallas
Non vi sono manoscritti o comunque conferme della stesura di testi “cartacei” e la sua presenza, ad oggi, si limita a quella del web agli inizi degli anni 2000.
Inoltre sembra esserci una maggiore attività a cavallo degli anni 2007/2008 dove probailmente la sua attività letteraria è stata maggiormente diffusa dall’uso dei blog in modo massivo.
Gli “avvistamenti” più recenti si possono trovare sull’ormai famoso Facebook che riesce ancora a divulgare le sue citazioni e i suoi aforismi, anche se non in maniera capillare.

Dalla scrittura disincantata e con un sottile poetico cinismo, Marvin Falinger riesce a colpire per la sua immediatezza e per il suo modo di fare.
Purtroppo egli non è stato in grado di sfruttare la potenzialità che i mezzi del web, i blog prima e i social network poi, mettono a disposizione.

Quello di Marvin Falinger possiamo considerarlo a tutti gli effetti un caso di Personal Branding fallito!

  • Chiara

    Leggendo pensavo a quanta gente abbia perso grandi opportuntità in assenza del web e dei social network…se vogliamo, per non andare troppo lontano, anche i giovani degli anni ’90 hanno avuto meno possibilità comunicative rispetto a quelli di oggi…con tutta una serie di svantaggi difficilmente recuperabili!

  • Duff

    Ciao Chiara, il punto che il post voleva centrare è proprio quello che dici. Anche solo dieci anni fa non c’erano strumenti che permettessero la diffusione capillare delle idee e dei contenuti … esistevano i blog ma non esistevano modi per far raggiungere una moltitudine di persone, anche solo i conoscenti.

  • Chiara

    eh….sai quante volte penso che se avessi avuto l’adsl, un blog, twitter ecc.. a sedici anni ..chissà dove sarei arrivata!! :-))) al liceo chiamavo le mie amiche con il caro, vecchio telefono grigio col disco a giro!!!!!! ma ci pensi????!!! ;-P

  • Duff

    Eh si, davvero! Il web va talmente tanto veloce che ci fa sentire vecchi!!