coworkingstockSiamo nel 2015, sono passati molti anni dal giorno in cui il termine coworking è stato coniato e altri dal giorno in cui anche in Italia si è iniziato a concepire questo nuovo modo di lavorare.

Questo post non vuole essere uno dei soliti post che parlando di coworking, di quanto è un nuovo modo di condividere il lavoro, di quanto fa bene al professionista che lo sfrutta.
Questo post vuole parlare del perchè tutti dovremmo pensare di sviluppare il proprio business in coworking, da subito. Ed è più facile di quanto sembra.

Se da una parte sappiamo benissimo quali sono i benefici di frequentare uno spazio di coworking (dobbiamo ancora ripeterli?), dall’altra difficilmente ci si chiede se quello “spazio” potremmo svilupparlo noi stessi.

Il coworking è prima di tutto un modo “di pensare”. In secondo luogo è un modo “di fare”.

Se nella nostra testa abbiamo l’idea che il libero professionista deve cercare di accentrare il più possibile i propri servizi, di sviluppare al massimo numerose competenze oppure di rivendere servizi di altri ad una quota molto superiore solo per guadagno… allora il coworking non fa per noi.

Basta poco per fare coworking. Serve senza dubbio una innata dote di condivisione delle proprie esperienze e dei propri risultati, ma anche voglia di costruire qualcosa che non sia solo nostro, capacità relazionali e sopratutto essere sempre “sul pezzo”. Non dimentichiamoci che coworking significa lavorare con gli altri, per gli altri e per noi stessi. Tutto deve dipendere da questo e tutto deve portare a sinergie con il gruppo che siano prima di tutto snelle e veloci, ma anche funzionanti e pragmatiche. Il rischio spesso è quello di collaborare con persone che invece di essere un elemento di rinforzo sono esclusivamente un peso per il nostro lavoro. E’ bene lasciare da parte questo tipo di collaborazioni e concentrarsi solo sulle persone che realmente percorrono il nostro stesso percorso, perlomeno alla stessa nostra velocità, meglio se oltre.

I consigli per fare coworking sono in realtà molto semplici:

  • Condividere le proprio esperienze
  • Condividere le proprie relazioni
  • Condividere le proprie idee e le proprio paure
  • Condividere il proprio modo di lavorare
  • Condividere i propri progetti
  • Condividere…

Avrete capito che si è parlato di coworking nell’eccezione “collaborativa” (di lavoro in gruppo) e non “logistica” (di spazio).
Ecco perchè possiamo farlo da subito.

Facciamolo!

 

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