Lavorando nel settore dell’informatica e dello sviluppo web i clienti spesso mi fanno questa domanda. La risposta non è così facile come si possa pensare ne tantomeno deve essere approssimativa come potrebbe darla il “ragazzino sotto casa” che ha costruito utilizzando una piattaforma gratuita. Un sito sostanzialmente fermo che ha fatto guadagnare qualche euro a lui e nemmeno l’ombra a te.

In realtà oggi tutto questo deve essere solo la prima tappa di una strategia che punta a promuovere il tuo business. Sono certo che chi ti ha creato il sito non ha parlato di strategia e nemmeno di strumenti per metterla in atto. Te ne parlerò io in questo post facendoti alcune domande e dandoti utili risposte.

 

Hai attuato strategie di Lead Generation prima della partenza?

Immagino che tu abbia acquistato il sito web, abbia lasciato la pagina fornita dal provider e sei andato online direttamente con il nuovo sito. Sbagliato, è proprio quel periodo che va sfruttato per opere di Lead Generation, che sia un mese oppure un anno.

Stai monitorando il flusso di visitatori il sito?

Sia chiaro che questo non signifca installare Google Analytics, guardare ogni tanto il grafico delle visite e dimenticarsene. Serve invece impostare gli obiettivi delle campagne direttamente nel pannello, tener controllato il flusso di visitatori, le pagine “morte” e il rimbalzo medio. Inoltre uno sguardo a referral impostando un filtro selettivo non fa mai male.

Il tuo sito web è veramente fatto bene?

Il fatto che venga visualizzato correttamente non significa che non abbia errori di programmazione e di logica. Serve controllare gli errori 404 generati da pagine inesistenti, i temporary redirect o i persistent redirect che per un motivo o per l’altro sono stati eseguiti. Serve controllare l’indicizzazione effettiva delle pagine, i broken-links (magari dovuti ad un uso improprio di tecniche di URL rewriter), la velocità di caricamento del sito (influisce eccome) e possibili indicazioni di spam dai browser.

Il sito facilita la condivisione?

Creare un sito ma non ottimizzarlo per la condivisione è come privarlo della condivisione stessa. Quante volte ci capita di copiare un link per volerlo condividere ma un volta inserito nei social networks non compare la foto, il titolo è sbagliato e la descrizione è “casuale” oppure composta da link strani? Ecco, state copiando un link da un sito non ottimizzato per la condivisione e probabilmente anche il tuo non lo è. Forse chi te lo ha realizzato non conosce OpenGraph o Bit.ly.

Hai schedulato le tue attività web?

La maggior parte delle volte si pensa al “tutto subito” in quanto si ha fretta di partire e di ricevere i primi commenti, apprezzamenti, critiche sul lavoro svolto online. Niente di più sbagliato. La parola d’ordine è “creare l’attesa” e gli addetti ai lavori sanno benissimo come si può realizzare, esistono molti strumenti per farlo (uno potente e poco sfruttato è il WOM).

Hai definito le strategie di SEO?

Chi vi parla di SEO oggi deve necessariamente parlare sia di “in-page optimization” che di “off-page optimization”. Vanno attuati entrambi, senza alcuna distinzione perchè uno senza l’altro rendono il lavoro completamente inutile. Nel primo caso è un lavoro tecnico e minuzioso, nel secondo caso è un lavoro di ricerca, di inserimenti e di nuove possibilità.

Hai scritto dei contenuti validi?

Chiaramente con “validi” non intendo “belli” ma intendo “utili allo scopo”. Copiare ed incollare i testi delle brochures che hai scritto 2 anni fa non è quello che intendo, ne tantomeno scrivere 2 righe alle sei del pomeriggio prima di chiudere l’ufficio. Esistono persone che lo fanno di mestiere, lo fanno per te e su di te, nel migliore dei modi (sia a livello sintattico, sia di contenuti, sia di SEO) e si chiamano copywriter. Forse dovresti sentirne uno la prossima volta che scrivi un testo per il web!

Hai progettato delle Landing Pages efficaci?

Creare un sito web significa anche progettarlo affinchè possa essere usato per tutti gli scopi (di marketing) che oggi si possono intraprendere. Ogni pagina quindi deve essere pensata come una vera e propria landing page che possa trasmettere il messaggio corretto e possa essere usata come “esca” per possibili campagne. Oggi le pagine non devono, e non possono, essere solo pagine.

Sei presente dove il tuo target passa il suo tempo?

Questo non significa avere una pagina fan in Facebook (o peggio un profilo personale) oppure un account in Twitter solo per mettere l’icona colorata sul tuo sito. Significa aver studiato lo strumento sociale più adatto alle tue necessità e al tuo target, sfruttandolo al meglio. Perchè invece non prendi in considerazione anche Youtube? Oppure Pinterest? Oppure Behance? Oppure blogs di settore?

Stai creando valore per la rete o solo per te?

Il web oggi è fatto di ricerca e condivisione. E’ necessario essere attivi e non passivi (cosa che fino a ieri funzionava). Significa creare valore, creare relazioni, creare contenuit validi, creare interesse. Gli strumenti per farlo ci sono e passano dalle affiliazioni, dai guest post, dalle promozioni, dai sondaggi, dagli ebook gratuiti…

Stai investendo il budget adeguato?

Oggi il costo del sito web è solo il costo di realizzazione, il vero budget da investire sta in tutto quello che viene, e deve venire, dopo. Parlo di pubblicità e di promozione sia offline (ti serve veramente?) che online. Strumenti come ADWords o Facebook ADS non devono spaventare perchè ad un costo minimo possono portare utenti targettizzati e interessati sulle tue pagine (non sulla homepage, mi raccomando) invece che utenti casuali senza interesse.

 

Ora capisci perchè il tuo sito non ha le visite che speravi?
Non basta farlo fare al primo arrivato.
Hai bisogno di un consulente che conosca le strategie e gli strumenti.
Subito!

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